Built for #enterprise. Designed to #scale.




Il 29 aprile, alla European School of Economics di Milano, C-level, CTO, CIO e Head of eCommerce delle principali realtà enterprise italiane si sono confrontati a porte chiuse su come sta cambiando l'architettura tecnologica del commercio digitale e su come rispondere a un mercato in cui l'AI non è più un tool, ma un buyer.
Un confronto peer-to-peer tra chi sta ripensando la propria piattaforma per competere in uno scenario in cui velocità, scalabilità e integrazione omnicanale sono diventate requisiti operativi, non più opzioni.

Davide Casaleggio - CEO, Casaleggio Associati
Il 17% delle aziende investe già in esperienze predittive in tempo reale. Il 7% sta esplorando modelli di Agentic Commerce. Casaleggio ha aperto lo scenario: competere non significa più solo convincere il consumatore, ma rendere prodotti, dati e processi leggibili e attivabili dalle macchine.
Paolo Picazio -Country Manager Italy, Shopify
Ogni piattaforma diventa canale di vendita, gli agenti AI entrano nel processo d'acquisto, i consumatori cambiano abitudini. Il mercato si trasforma, ma i fondamentali restano. Picazio ha delineato il ruolo di Shopify nel supportare brand e partner a cogliere le opportunità del mercato.
Marc Lerma -Senior Partner Solution Engineer, Shopify
DTC, B2B, retail fisico, marketplace, social: la maggior parte delle enterprise gestisce oggi stack separati che moltiplicano costi e rallentano l'esecuzione. Lerma ha mostrato come un unico data model nativo - e un'AI integrata by design -trasformino questa complessità in un vantaggio competitivo concreto.
Simon Vieracker -Director Central & South Europe, Talon.One
Dalla Sconto Trap ai Digital Concierges basati su Agentic AI, Vieracker ha spiegato perché il futuro della retention non è in una tessera di plastica che raccoglie punti, ma in esclusività, identità e profitto della partecipazione. Il valore è la creazione di una comunità.
Gaetan Meert - Senior Partner Manager Klaviyo
Il CRM sta passando da un insieme di canali scollegati a un motore unificato in tempo reale. Bloom ha messo a fuoco le quattro grandi transizioni in corso: convergenza marketing/service, identità online-offline unificata, il peso crescente del social e la decisioning AI-driven per la personalizzazione su scala.
Progettare i touchpoint digitali solo per le persone significa rendersi invisibili al 24% di mercato che sta già delegando scelte e acquisti a sistemi automatizzati.
Non è il singolo tool a rallentarti: è la somma di stack scollegati. La strada enterprise passa da un data model unificato che renda DTC, B2B, retail e social un'unica entità operabile.
Sconti e punti sono commodity. L'appartenenza, che si esprime in identità, esclusività, concierge AI, è l'asset su cui si costruiscono margini sostenibili.