Trasformazione Digitale, Replatforming e Nuovi Mercati Globali

La storia di UYN affonda le sue radici nel 1950, quando Trerè Innovation nasce ad Asola come produttore italiano di calze tecniche. Dalla tradizione manifatturiera degli esordi, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria offerta dagli anni ’90, introducendo nuove linee di sportswear che hanno portato, nel 2016, al lancio del brand UYN, acronimo di Unleash Your Nature. Il marchio oggi rappresenta la sintesi di ricerca scientifica, performance e artigianalità applicate ad abbigliamento, calzature e accessori sportivi destinati a un pubblico globale. Proprio la crescita costante del brand ha evidenziato negli anni recenti la necessità di un cambiamento strutturale: il precedente progetto digitale richiedeva gestione manuale, interventi costanti, flussi non centralizzati e un modello operativo non in grado di sostenere l’espansione internazionale. La trasformazione digitale è arrivata come risposta naturale a queste criticità, insieme alla volontà di consolidare la nuova identità visiva del brand e dotarsi di una piattaforma solida, coerente e pronta per affrontare nuovi mercati.
Il progetto nasce come risposta a un bisogno chiaro: superare un ecosistema digitale frammentato e costruire un’infrastruttura moderna, scalabile e capace di integrare automazioni, processi interni e gestione internazionale. La scelta strategica è ricaduta su Shopify, rafforzata dall’utilizzo avanzato di Shopify Markets, necessario per coordinare due legal entity distinte (italiana e americana) che operano entrambe nella vendita online. La tecnologia diventa il primo tassello di un ridisegno totale che coinvolge anche Powngo come piattaforma PIM e OMS, ShippyPro per la logistica, l’ERP aziendale e una serie di automazioni che hanno sostituito i precedenti processi manuali. In parallelo, il progetto ha rappresentato l’occasione per un rebranding completo, culminato con il go-live del nuovo sito, riallineando identità visiva, performance e struttura tecnologica.
La fase iniziale ha previsto la ricostruzione dei flussi e la definizione di un modello operativo unico, capace di ridurre l’intervento umano nelle attività quotidiane. L’integrazione con Powngo ha trasformato la gestione del catalogo, abilitando funzionalità richieste dal business come i bundle nativi e garantendo massima coerenza tra anagrafica prodotti, mercati e regole commerciali. Al tempo stesso, la collaborazione con Storeis ha permesso di lavorare in profondità su performance, struttura SEO e navigazione, sostenendo le ambizioni internazionali del brand. Il redesign non ha riguardato solo l’estetica. NodNod ha lavorato su gerarchie, navigazione e logiche di presentazione del catalogo per ridurre frizione e aumentare chiarezza, mentre lo sviluppo ha garantito che ogni scelta di interfaccia rimanesse scalabile e compatibile con localizzazioni, mercati e performance.



Uno dei principali ostacoli era rappresentato da un modello interamente manuale: catalogo aggiornato a mano, documenti proforma generati dal vecchio sito, processi di fulfillment non centralizzati, flussi frammentati tra team interni ed esterni. La parte più delicata del progetto è stata la connessione con l’ERP e la ricostruzione del ciclo ordine in modo completamente automatizzato. Questo passaggio ha richiesto un riallineamento continuo tra eCommerce, gestionale e piattaforme operative, trasformando un processo fragile in un sistema stabile e scalabile.
Prima dell’intervento, la gestione del catalogo era limitata, frammentata e priva di una struttura centrale. Non esisteva un PIM, il team operava con scarsa visibilità sulle logiche di prodotto e senza automazione. L’introduzione di Powngo ha permesso di centralizzare anagrafiche, listini, immagini, scontistiche e collection, rendendo finalmente possibile una gestione coerente tra mercati e una strutturazione completa delle informazioni. L’utilizzo dei metaobject ha inoltre consentito di implementare la funzionalità di bundle, richiesta esplicitamente dal brand, senza ricorrere ad app esterne.
La presenza di due società distinte coinvolte nella vendita eCommerce rendeva complessa la gestione fiscale, operativa e commerciale. Prima del replatforming, non esisteva un sistema in grado di gestire listini, tassazioni, assegnazione ordini e disponibilità in modo strutturato. Shopify Markets è diventato la soluzione centrale di una nuova architettura internazionale, permettendo di coordinare mercati, regole e flussi operativi in modo nativo, segnando una svolta importante e posizionando UYN come uno dei primi casi avanzati di utilizzo di questa tecnologia in un contesto multi entità.
Le settimane successive al lancio hanno richiesto un lavoro costante di ottimizzazione: il nuovo OMS ha introdotto flussi complessi che, proprio perché interamente automatizzati, necessitavano di un periodo di consolidamento. Il debugging iniziale è stato fondamentale per stabilizzare l’intero ecosistema e predisporre la roadmap evolutiva. La fase 2 prevede ora un rafforzamento delle micro-attività, un lavoro certosino sui flussi critici e l’avvio di nuovi scenari: integrazione dei negozi fisici, sviluppo omnicanale, introduzione di un sistema loyalty e valutazione di un futuro ramo B2B, in linea con l’evoluzione del brand.
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Il progetto ha permesso a UYN di passare da un modello operativo fragile e manuale a una piattaforma solida, scalabile e completamente integrata. L’automazione dei flussi, la centralizzazione del catalogo, la gestione strutturata dei mercati internazionali e il miglioramento delle performance hanno significativamente ridotto l’effort del team interno, aumentato la qualità dei dati e reso più stabile il ciclo ordine. Il rebranding, perfettamente allineato al lancio del nuovo sito, ha restituito al brand un’identità digitale coerente con la sua crescita e le sue ambizioni globali. La nuova architettura è oggi pronta per accogliere le prossime evoluzioni: omnicanalità, loyalty, integrazione retail e nuove opportunità di mercato già previste nella roadmap.
“Fin dall’inizio abbiamo affrontato il progetto con una visione chiara degli obiettivi. Abbiamo collaborato in perfetta sinergia con Cooder, un partner capace di comprendere appieno le nostre esigenze e di supportarci in ogni fase, ponendo basi solide per l'evoluzione digitale del business.” Mirko Pantaleoni – Head of Ecommerce